Porte da interno

Le porte da Interno che vi proponiamo sono tra le migliori che il mercato può offrire e si distinguono fondamentalmente in due tipologie:

A) Porte rivestite in laminatino (con una lavorazione prettamente industriale)

B) Porte verniciate o rivestite in legno (con una lavorazione semi-artigianale)

Le prime sono senz’altro ideali nelle situazioni in cui si voglia spendere poco, senza rinunciare a un’ottima resa estetica, con la limitazione che si possano scegliere di misure che rientrano nello standard (luce passaggio 60/70/80×210 cm).

Le seconde invece partono da un prezzo più alto, dovuto sia al processo di verniciatura, che alla lavorazione più artigianale, in quanto vengono considerate standard tutte le misure luce, al cm, dai 50 agli 80 in larghezza e dai 160 ai 210 in altezza.

Partiamo con il dire che quando si parla di porte interne, ci sono alcune distinzioni iniziali da fare, per comprendere meglio il tipo di prodotto che si può acquistare.

In tempi ormai lontani, le porte interne erano in legno massello, come i serramenti esterni: c’erano quindi pochi legni tra cui scegliere e avevano la caratteristica di essere sì robuste, ma di pesare anche molto, con il rischio di incurvarsi con il tempo e l’umidità. Per differenziare i modelli si usava soprattutto una tonalità diversa di colore e una lavorazione a bugne, che ne disegnava i pannelli altrimenti lisci.

Oggi questo tipo di porte è stato per lo più sostituito da altre due tipologie, che hanno la caratteristica di essere più leggere e funzionali, avere moltissimi modelli tra cui scegliere, ed essere generalmente più economiche:

– le porte tamburate;

– le porte in listellare.

Le prime sono costituite solitamente da due pannelli sottili (3 o 4 mm) in un legno pressato, detto MDF, tenuti insieme da un listello perimetrale e riempite con uno strato di cartone alveolare (tamburate liscie). Nei modelli con i pannelli in MDF più spesso (fino a 5-16 mm), si possono avere delle semplici righe, oppure delle bugne, incise, con solchi più o meno profondi (tamburate incise/bugnate).

Le seconde, invece, sono profili “pieni” in legno listellare e vengono normalmente lavorate con bugne ottenute tramite pannelli o vetri inseriti all’interno dei profili, con o senza bordi “fermavetri”.

In entrambi i casi, la finitura si può ottenere tramite tre processi:
1) verniciatura diretta, ottenendo così un effetto coprente (laccatura);
2) applicazione di un sottile strato di pellicola di legno, che poi dev’essere verniciato (impiallacciatura);
3) applicazione di un sottile strato di pellicola sintetica, di solito già stampata, che non necessita di essere verniciata (laminatura).

Quindi le porte rivestite in laminatino che vi proponiamo, appartengono a questa terza tipologia (siano esse tamburate o listellari), mentre quelle verniciate o rivestite in legno, appartengono alle prime due.

A) PORTE RIVESTITE IN LAMINATINO

Grazie al processo molto standardizzato e industriale, pur mantenendo un’alta qualità dei materiali che le costituiscono, le nostre porte in laminatino offrono una limitata gamma di personalizzazioni.

Ogni collezione, dalle tamburate alle listellari bugnate, ha un ristretto numero di finiture tra cui scegliere e normalmente i telai e le cornici sono di un unico tipo.

Tuttavia, molte collezioni hanno già di base diversi accessori innovativi: come la serratura magnetica, o le cerniere a perno meno visibili e dal design essenziale.

Inoltre, i modelli sono comunque molti e, se saprete individuarne uno che soddisfi il vostro gusto, allora avrete anche il miglior rapporto qualità prezzo che possiate trovare.

B) PORTE VERNICIATE O RIVESTITE IN LEGNO

Grazie al processo di lavorazione semi-artigianale, le nostre porte in legno possono essere personalizzate scegliendo i vari accessori che più vi piacciono: dai diversi tipi di telai e cornici, alle serrature, allo spessore dell’MDF nelle porte tamburate, ai vari kit (come quello di abbattimento acustico), ecc…

Inoltre, le finiture tra cui scegliere sono davvero molte: dalle porte laccate in tinta unita Ral, opaca o lucida, a quelle impiallacciate a poro aperto o graffiate. E per queste ultime, la personalizzazione vi permette anche di scegliere la direzione della venatura, che sia orizzontale, verticale, obliqua o itarsiata.

Se avete una casa da ristrutturare, dove probabilmente le vecchie porte da sostituire hanno misure fuori standard, allora la scelta di una porta verniciata o rivestita in legno è quella che fa per voi, sia per contenere il prezzo, sia per poter godere della massima personalizzazione che possiamo proporvi.

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